lunedì 8 agosto 2011

idiinfernoblu.

che Joey aveva le gambe spezzate a metà. disintegrate. i termosifoni spenti. le lenzuola grigie, le lenzuola nere. saperci soffocare dentro, lentamente. non avere una colonna sonora adatta a questa disperazione. che non si esce vivi dai periodi troppo blu. troppo densi. troppo vuoti. si chiedeva se si uscisse mai vivi da qualcosa, Joey. anime assirderate. l'inverno d'inizio agosto. nuvole recitate con profonda malinconia. e si mettono lì tra noi e il cielo per lasciarci soltanto una voglia di pioggia. soffocare. i polsi bianchi. che se si colora del blu della notte anche il dolore allora è finita, finita davvero. F  I  N E. come in quei perfetti film francesi in bianco e nero in cui ansimi fino all'ultimo secondo e poi alla fine, soffochi.

3 commenti:

  1. Ti adoro sempre di più.
    Questo periodo blu sembra stia diventando una maledizione, ma è pur vero che più si soffre più ci si sente ispirati, almeno nel mio caso è così. Non ho ancora capito se voglio o meno sentirmi ispirata.

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  2. Sempre adorabili i tuoi post, non me li sono dimenticata nonostante tutti questi miei mesi di assenza. Ho un nuovo blog ora, la mia lotta: http://la-bambola-rotta.blogspot.com/

    Hugs, Serena :*

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  3. Ho aperto un nuovo blog di cinema dove ognuno può collaborare scrivendo "recensioni", passa se ti va: http://onewordaboutcinema.blogspot.com/

    A presto!

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